Il mondo della cybersecurity è affascinante e senza dubbio offre interessanti opportunità lavorative in realtà pubbliche e private, come dimostrano le numerose ricerche di figure specializzate. Ma come prepararsi ad un colloquio di lavoro?

Cybersecurity, il colloquio di lavoroEcco alcune domande frequenti che un candidato in cerca di una posizione nel campo della sicurezza informatica si potrebbe trovare ad affrontare. Certamente, come per qualsiasi altra posizione è necessario dimostrare una certa padronanza del linguaggio tecnico, che può variare a seconda del ruolo e dei compiti assegnati: dai linguaggi di programmazione alle ultime soluzioni tecnologiche, dalle disposizioni legislative al trattamento dei dati sensibili. La sicurezza informatica è un mondo davvero vasto!

Le domande generiche del colloquio di lavoro

Le prime domande di solito servono per conoscere il candidato, l’esperienza acquisita o il percorso di studi, le aspettative, i punti di forza e di debolezza. Sembrano domande scontate ma molto spesso ci si trova impreparati, soprattutto per quanto riguarda le proprie aspettative in ambito lavorativo: c’è sempre un certo timore di esagerare o al contrario sembrare riduttivi. Sarebbe bene dunque prendersi del tempo per prepararsi un discorso introduttivo, semplice ed immediato, assolutamente veritiero sulle motivazioni che spingono a cambiare lavoro. Questa è anche l’occasione per evidenziare i punti di forza emersi durante l’esperienza acquisita negli anni, le aree di maggior competenza e le proprie attitudini. Allo stesso modo, non ci si aspetta persone perfette, infallibili, perciò è bene ammettere eventuali debolezze, valutandole onestamente, anche in funzione del ruolo a cui si aspira. Se si tratta del primo lavoro, è il percorso di studi che diventa l’ambito della personale “esperienza”. Attitudini, seminari esterni al piano di studi, progetti universitari, raccontano l’impegno, la serietà e la futura capacità di integrarsi nell’ambiente e nella cultura aziendale.

Domande tecniche relative alla sicurezza informatica

Dopo la parte più generica arriva inevitabilmente quella tecnica, dove le domande saranno finalizzate a comprendere la reale capacità del candidato. E’ questo il momento di mostrare le proprie abilità, parlando di come si sono affrontati certi problemi in passato, delle soluzioni trovate, del lavoro in team. Il linguaggio deve essere molto tecnico e preciso.

Alcune domande da tenere presenti:
• Qual è la differenza tra una minaccia informatica, una vulnerabilità e un rischio?
• Come si protegge un server?
• Quali sono le differenze tra crittografia, codifica e hash?
• In un sistema compromesso, quali sono le anomalie da ricercare?
• Quali sono i principali tipi di attacco?

Ultimi consigli

Una delle regole fondamentali infine, è quella di acquisire informazioni sull’attività dell’azienda o organizzazione presso la quale si fa il colloquio e sul settore di riferimento. Questo, oltre a fare sempre una buona impressione, permette di essere più specifici nelle risposte e dimostra anche un interesse concreto nell’entrare a far parte della nuova realtà.