In materia di Privacy si cerca sempre di ottimizzare i parametri che schermano noi da agenti esterni che possano accedere ai nostri dati.

vpnPer ottimizzare la privacy, la soluzione migliore è utilizzare una VPN e un browser sicuro come Tor. Questo, tuttavia, ha un costo di velocità significativamente ridotte.

Tor è un sistema che instrada tutto il tuo traffico web attraverso nodi di accesso casuali, elencati pubblicamente. Anonimizza i tuoi movimenti, facendo rimbalzare il tuo traffico attraverso più relè e mescolandolo con altri utenti. Ciò rende sostanzialmente impossibile l’accesso ai tuoi movimenti nel web.

E, proprio per il fatto che la Virtual Private Network crea una connessione sicura e criptata a un server esterno, la tua navigazione diventa più sicura.

Una VPN infatti:

- aumenta la tua privacy online;
- garantisce una maggiore sicurezza online;
- consente di navigare in internet con più libertà, aggirando le restrizioni online e la censura.

Ancora prima di giungere al server VPN, il tuo traffico dati è instradato in un “tunnel VPN” molto più sicuro. Ciò rende particolarmente difficile a soggetti esterni, come le istituzioni o gli hacker, intercettare e visualizzare i tuoi dati, perciò è fortemente raccomandato usare una VPN durante la navigazione nelle (pericolose) reti Wi-Fi pubbliche. Ma anche al lavoro o a casa l’utilizzo di una VPN è ugualmente utile.
La sicurezza della privacy, mentre si naviga in una VPN è garantita dal fatto che il tuo indirizzo IP non sia pubblicamente disponibile, tramutandosi in un indirizzo IP del server VPN. Inoltre una VPN ti permette di connetterti ad internet in tutto il mondo anche in paesi dove l’accesso a internet non è liberamente accessibile. Per esempio accedere a film in streaming stando in paesi dove spesso alcuni contenuti vengono censurati.

L’utilizzo quindi di una VPN è utile perché il sistema cripta i dati e rende la connessione sicura e anonima, ma questo sistema è legale? In verità molte aziende impiegano VPN per connessioni lavorative e molti paesi considerano l’uso di una VPN legale, chiaramente come in ogni cosa l’utilizzo per illecite resta illegale, ricordiamoci che in ogni caso ci sono paesi dove l’utilizzo di VPN resta perseguibile dalla legge:
- Bielorussia: vietata VPN e Tor
- Cina: è ancora in fase di chiarimento
- Egitto: ha bloccato diversi protocolli VPN e ne reso molto difficile l’utilizzo
- Iraq: vietata VPN dal 2013
- Corea del Nord: vietata VPN
- Oman: è vietato per i cittadini omaniti ma lecito se in possesso di licenza una VPN per azienda
- Russia: le VPN sono autorizzate solo se condividono tutti i dati degli utenti con il governo.
- Siria: non è illegale ma spesso le VPN vengono bloccate dal governo.
- Turchia: il governo turco ha limitato l’utilizzo di VPN
- Turkmenistan: VPN vietate
- Uganda: non è legale l’utilizzo di VPN ma di recente il governo sta bloccando molte VPN
- Emirati Arabi Uniti: solo le aziende possono usare le VPN, per i cittadini risulta un uso abbastanza illegale considerando che molte cose sono ritenute illegali come l’uso di siti per incontri, la visione di Netflix, perciò non sono consigliabili VPN ad uso privato.

È bene quindi impiegare l’uso di VPN solo in luoghi dove effettivamente sia legale, e in generale impiegarle per ottenere una connessione sicura che ci progetta da fattori malevoli esterni.